Lettera aperta a Benedetto XVI

Beatissimo Padre,

non per mettervi fretta, ma giusto per sapere: lì in Vaticano, qualcuno sta prendendo in considerazione l’opportunità di ufficializzare Mary MacKillop quale Santa protettrice contro le bufale anticattoliche che girano su Internet?
Voi forse non avete idea delle esatte proporzioni del fenomeno, ma io posso assicurarvi che la situazione è grave. Un po’ di aiuto celeste, se permettete un consiglio, non ci starebbe
niente affatto male…

Con tanta cordialità e un abbraccio solidale,

Lucyette,
una devotissima oratrice.

 

***

È pur vero che qualche Santo illuminato suggeriva ai suoi amici di non parlare proprio di una persona, a meno che non se ne potesse parlar bene; ma io (oltre a non essere altrettanto illuminata) trovo che sia anche giusto riproporre di tanto in tanto gli esempi negativi, per far vedere che fine hanno poi fatto i derelitti.
Da questo punto di vista, la vita di Madalyn Murray O’Hair è quanto di più confortante possa esistere al mondo per un cattolico un po’ in crisi: se ogni tanto vi vengono dei dubbi e pensate che, in fondo in fondo, gli atei si godono di più la vita…
… pensate alla signora O’Hair, amici cari, e vi riconforterete immantinente.
(E magari, vi verrà voglia di dire una preghiera per l’anima di questa triste sventurata).

La signora O’Hair ha già fatto capolino su queste pagine: la ricordate? È quella poveretta che si rodeva il fegato di fronte alla Tv, mentre tutto il resto del mondo si scioglieva in un istante di poesia assoluta ascoltando un “buon Natale” in diretta dallo spazio, impreziosito dai versetti della Genesi.

Rodersi il fegato mentre il resto del mondo esulta è già una pena ben dolorosa, a mio parere; ma la signora O’Hair, credetemi, ha subito ben di più. Sposa di un marito e concubina fissa di un altro uomo già sposato, madre di due figli nati rispettivamente dal secondo amante e da un terzo tizio sconosciuto, comunista così sfegatata da chiedere la cittadinanza sovietica in piena Guerra Fredda e da reagire al rifiuto URSS imbarcandosi per l’Europa e trascinando con sé i suoi due bambini nella (inutile) speranza di bussare alla porta di Chruscev e di vedersi accolta a braccia aperte, nel 1964 ha fondato l’associazione statunitense American Atheists. Le quote associative dei soci hanno permesso alla signora O’Hair di frodare il fisco, diffondere certificati azionari falsi, aprire un conto segreto in un paradiso fiscale estero per intascare truffaldinamente i soldi degli associati, e financo di godersi la vita in un crescendo di lussi e perversioni: film pornografici ventiquattr’ore su ventiquattro, casa arredata con statue di animali durante l’amplesso, e così via dicendo.
Quando la O’Hair è misteriosamente scomparsa dal suo ufficio, il 24 agosto 1995, nessuno si è stupito più di tanto. Semmai, tutti quanti hanno pensato “oh beh, prima o poi doveva capitare. Sarà scappata in qualche Stato estero con tutti i soldi dell’associazione”.
Sennonché, nel gennaio 2001, il corpo di Madalyn O’Hair è stato ritrovato in un ranch del Texas, orribilmente mutilato.

Come testimonieranno i conoscenti di Madalyn, la poveretta adottava una tecnica di selezione del personale tutta sua particolare, quando si trattava di dover assumere un nuovo dipendente per la sua associazione. Dalle vive parole di suo figlio, si evince che la donna aveva la tendenza un po’ inquietante di assumere criminali violenti e recidivi: “avvertiva una specie di senso di potere, nell’avere ai suoi ordini dei criminali che avevano già spento delle vite umane”.
E infatti, la O’Hair era stata molto entusiasta di aver assunto come impiegato il signor David Roland Waters, un simpatico individuo che, dopo aver picchiato a sangue la sua propria madre, le aveva anche urinato in faccia. Sennonché, questo simpatico individuo aveva continuato a delinquere anche dopo la sua assunzione, e aveva rubato 54.000 dollari alla società per cui era impiegato. Rimproverato dalla O’Hair, egli non aveva preso particolarmente bene tale fraterna correzione, e aveva acutamente deciso di sequestrare la datrice di lavoro, assassinarla, e tagliarla a tocchettini con gran lavorìo di sega.
A questo punto mi verrebbe da dire che la O’Hair se l’è cercata, ma la cruda verità è che provo una immensa compassione per questa poveretta, che è stata senz’altro molto meno fortunata di quanto non lo sia io.

Okay.

Comunque.

Comunque, dicevo, questa era la parte biografica del post. “E che c’entrano le bufale anticristiane?”, mi sembra già di sentirvi dire.
Beh, ragazzi: calma. Procediamo passo a passo.

La signora O’ Hair, oltre che per la sua morte tragica, è famosissima negli USA per la storica causa Murray contro Curlett. Curlett stava a capo del Sistema Pubblico scolastico della città di Baltimora, e Murray O’Hair l’ha trascinato in tribunale per un processo che, negli USA, è passato alla Storia.

[Giusto perché si sappia, questa non fu l’ultima volta che la signora O’Hair si interessò al sistema scolastico statunitense. Ad esempio, nel 1965, in un’intervista su Playboy, dichiarò che i bambini dovrebbero essere liberi di avere rapporti sessuali completi non appena entrano nella pubertà, e che di conseguenza “dovrebbero essere istruiti circa il sesso, le malattie veneree e i metodi contraccettivi a partire dal sixth grade” (ultimo anno di scuola elementare; gli studenti che lo frequentano hanno 11-12 anni, N.d.R.). “Non appena avranno desiderio di provare, dovranno essere messi nelle condizioni di farlo senza alcun controllo o restrizione: nella camera dei loro genitori, sull’erba nel parco, in un motel; non importa dove, basta che sia un luogo riservato e piacevole. Se tutti facessimo così coi nostri figli, questi diventerebbero adulti più sani e più felici”.
Ripeto: stiamo parlando di bambini di undic’anni, non di adolescenti…].

Comunque: nel 1960, quanto intenta la sua causa, la signora O’Hair se ne infischia altamente della pedofilia sessualità infantile. Il suo problema è un altro: Bill, il suo primogenito, frequenta una scuola statale e partecipa spesso alle letture pubbliche della Bibbia organizzate in detta scuola. La signora O’Hair giudica la cosa incostituzionale (in una scuola statale, agli studenti non devono essere proposte attività religiose) e quindi denuncia il Sistema Pubblico Scolastico: la causa fa scalpore e il tribunale dà ragione alla O’Hair, che infatti ottiene l’abolizione della preghiera e delle letture della Bibbia in tutte le scuole statali USA.

C’è solo un neo, in questo enorme successo ottenuto dalla donna.
Il suo piccolo Bill, il suo antiteista in erba, il suo fiore all’occhiello nella battaglia contro la Chiesa, il suo tesoro, il suo gioiello, il suo laicista, il suo ateo, il suo tutto… il suo Bill, non appena incomincia a ragionare con la sua testa, si converte. Nel 1980, chiede d’essere battezzato in una chiesa battista a Dallas, e poco tempo dopo incomincia a lavorarci come predicatore.
Il figlio della grande attivista atea che si converte e si dedica alla Chiesa? Il Bill Murray della causa Murray contro Curlett, che abbandona il livore anticristiano e si fa predicatore?!
Un bello smacco per la O’Hair; probabilmente, oserei dire una gran vergogna. Peraltro, sarà proprio Bill, dopo la morte della mamma, a descrivere amaramente gli anni della sua infanzia: era duro, per lui, constatare come sua mamma fosse una donna semplicemente cattiva. All’inizio, pregava per la sua conversione e chiedeva a tutti di fare altrettanto, ma a un certo punto s’è reso conto che era una cosa praticamente “inutile”, se si può definire inutile la preghiera: sua mamma non voleva salvarsi, né essere salvata; qualunque tentativo di aiutare la sua anima si sarebbe scontrato con un muro di ideologia,  di livore, e odio. Non so a voi, ma a me si è stretto il cuore, leggendo queste parole e pensando al dramma di questo povero ragazzo.

Proprio per questo motivo, qualche giorno fa ho strabuzzato gli occhi, leggendo la vita della O’Hair sulla pagina italiana di Wikipedia. Volevo controllare una cosa per il mio post sugli astronauti, e ho dato una veloce lettura a tutto quanto il testo…
… fino ad arrivare a un punto di sconvolgente durezza, relativo alla conversione del suo figlio.

“Nel 1980”, recita la pagina di Wikipedia, “William Murray è stato battezzato in una chiesa battista a Dallas[…]. Disse, in questa occasione: Si potrebbe considerare questo mio atto come l’aborto, post-natale, dalla propria madre. Credo di dover respingere lei totalmente ora e per tutti i tempi. Ella è al di là di ogni umano perdono”.

Caspita.

Io sono figlia di una madre meravigliosa e non posso immaginare cosa voglia dire essere allevati da genitori men che ottimi; del resto, io stessa conosco dei bravissimi cristiani che, per loro disgrazia e per forza di cose, hanno un rapporto non proprio idilliaco con il padre e con la madre.
Capisco l’ira di un momento, capisco il risentimento che umanamente cova, capisco anni di ferite che non si sono ancora rimarginate…
… ma una dichiarazione simile? Da un figlio? Che si è appena convertito? E che adesso fa il pastore?
Cavolo.
Come minimo, poteva tenersi per sé questi pensieri: non ci fai mica una gran figura, a dire certe cose orribili su una donna che peraltro è la tua mamma…

Uhm.

Ci penso per un attimo, faccio due più due, e mi sorge vaghezza di andare a fare una veloce ricerchina in Google. Inserisco le chiavi di ricerca, scorro i risultati, e insomma cerco un’altra fonte che mi confermi che Bill Murray ha veramente detto queste cose…

… e tu guarda, che sorpresa!
“È un aborto post-natale”, “lo ripudio completamente e totalmente, adesso e per tutti i secoli”, e financo “è al di là di ogni umano perdono”, sono tutte frasi che sono state effettivamente pronunciate, in quel giorno del 1980, in occasione del battesimo di Bill Murray.
Solo che quelle frasi non le ha dette lui.
Le ha dette sua mamma, ai giornalisti.
Sua mamma l’ha ideologicamente abortito, sua mamma l’ha ripudiato interamente e per tutti i secoli; sua mamma ha definito suo figlio “al di là di ogni umano perdono”, per il solo fatto di essersi fatto battezzare.
Sua mamma.
Core de mamma.

Ah: e giusto per la cronaca, la stessa pagina di Wikipedia riporta anche, virgolettate, le seguenti dichiarazioni di Bill Murray: “a prescindere da quanto male ha fatto, a prescindere da quanto fosse senza legge; mia madre non meritava di morire differentemente da come è morta”.
Ah! Guarda un po’ dove se lo mettono, il quarto comandamento, questi ipocriti cristiani!

Solo che a me, a questo punto, verrebbe tanta voglia di illuminare con i miei lumi della ragione quei poveri anticlericali ignoranti ed abbrutiti, che, alternativamente, o mentono sapendo di mentire pur di avvalorare la propria tesi, o semplicemente sono proprio dei grandi ignorantoni.

Voglio dire: basterebbe anche solo un dizionario di Inglese online, non ci va tanto

Frase attribuita a Bill Murray: “a prescindere da quanto male ha fatto, a prescindere da quanto fosse senza legge; mia madre non meritava di morire differentemente da come è morta”.
Frase realmente pronunciata da Bill Murray: “Regardless of how evil and lawless my mother was, she did not deserve to die in the manner she did”.

Applausi.

 

****


Qui sopra (perché questa storia è così allucinante che altrimenti non ci credete) le citazioni nella pagina di Wikipedia in Italiano. A questi indirizzi (uno e due), le vere citazioni in un libro e in un sito statunitensi.

****

S[antità] V[ostra],

lo vedete che ce n’è bisogno urgente, di una Santa protettrice contro l’idiozia di certa gente?
Insomma, valutate voi, ma secondo me ci sarebbe proprio bisogno di far qualcosa. Sono certa che a Santa Mary MacKillop, in questo preciso istante, prudono le mani.

Sempre devotamente orando,
e con affetto,

Lucyette
 

32 pensieri su “Lettera aperta a Benedetto XVI

  1. Diego, mi basterebbe anche solo qualcuno della Congregazione per le cause dei Santi… u__u
    (Che poi… qualcuno sa con certezza chi è che decide che un Santo è il patrono di qualcosa? Ho cercato su Internet, qualche giorno fa, ma non ho mica capito bene… Nel dubbio, ho deciso di scrivere al Papa, che mi sta pure tanto simpatico :-P)

    Chiara: ehm, no, non credo :-P

  2. Diego, mi basterebbe anche solo qualcuno della Congregazione per le cause dei Santi… u__u
    (Che poi… qualcuno sa con certezza chi è che decide che un Santo è il patrono di qualcosa? Ho cercato su Internet, qualche giorno fa, ma non ho mica capito bene… Nel dubbio, ho deciso di scrivere al Papa, che mi sta pure tanto simpatico :-P)

    Chiara: ehm, no, non credo :-P

  3. Ciao Lucyette, ti ho scoperto da poco grazie alla dritta di un'amica e… sei fantastica :-)

    Però da ultima arrivata mi permetto di chiederti un favore…

    Ti prego schiarisci lo sfondo (faccina in lacrime) qui c'è gente che ha un'età e gna fa a leggere bluette scuro su bluette chiaro.

    Un bacio grosso 
    Seavessi

  4. Ciao Lucyette, ti ho scoperto da poco grazie alla dritta di un'amica e… sei fantastica :-)

    Però da ultima arrivata mi permetto di chiederti un favore…

    Ti prego schiarisci lo sfondo (faccina in lacrime) qui c'è gente che ha un'età e gna fa a leggere bluette scuro su bluette chiaro.

    Un bacio grosso 
    Seavessi

  5. Faccio l'avvocato del diavolo: ma sei davvero sicura che ciò che hai riportato su quella donna sia vero? Mi pare un po' eccessivo. Devi ammettere che è difficile da credere.

  6. Faccio l'avvocato del diavolo: ma sei davvero sicura che ciò che hai riportato su quella donna sia vero? Mi pare un po' eccessivo. Devi ammettere che è difficile da credere.

  7. Se io fossi il papa, ti assumerei come scopritrice ufficiale di bufale! Comunque, ero rimasta alla cattiva mamma di San Pietro, ma questa le batte tutte… siam sicuri che sia tutto vero, come sospetta anche Ago? Potrebbe anche essere una doppia bufala, almeno parziale!

  8. Se io fossi il papa, ti assumerei come scopritrice ufficiale di bufale! Comunque, ero rimasta alla cattiva mamma di San Pietro, ma questa le batte tutte… siam sicuri che sia tutto vero, come sospetta anche Ago? Potrebbe anche essere una doppia bufala, almeno parziale!

  9. Mi rendo conto che il mio post non è per niente verosimile, ma è drammaticamente vero

    Nello specifico: la O'Hair ha sposato John Roths nel 1941; mentre prestava servizio in Italia durante la II guerra mondiale ha conosciuto William J. Murray, un soldato, che però era cattolico e rifiutava di divorziare dalla sua attuale moglie, ritenendo più cristiano farsi una seconda famiglia con l'amante fissa. La O'Hair ha cominciato a farsi chiamare Murray dal cognome dell'amante (motivo per cui NON la chiamerò mai Murray) e ha dato alla luce il suo primogenito Bill (fonte). Nel '54 ha partorito anche il secondo figlio, Jon Murray, che però non è nato da Murray ma bensì da un certo Michael Fiorillo (fonte).

    Fra il 1957 e il 1960 ha disperatamente cercato di diventare cittadina sovietica (fonte).

    L'evasione fiscale, la malagestione della società, e così via dicendo, sono testimoniati in varie sedi fra cui anche un articolo del Time (soprattutto a questa pagina ma non solo; leggetelo per intero e troverete altre sorprese); in una trasmissione televisiva anche un ex-dipendente dell'associazione ha detto di aver sentito personalmente parlare di conti esteri in cui la O'Hair nascondeva parte dei soldi.

    Le dichiarazioni sulla sregolata vita sessuale della donna sono state fatte dal figlio Bill, che del resto ha vissuto con lei per un sacco di tempo, e le trovate qui.

    L'intervista con Playboy è online sul sito dell'American Atheists (!!!), e non la linko ancora per il semplice fatto che non voglio rovinarmi la sorpresa: è talmente notevole che voglio farci un post con alcuni estratti, spiega veramente tante cose.

    La denuncia alla NASA è vera, ed è vero che i giudici hanno bellamente ignorato 'sta pazza scatenata replicando che, se anche fosse stato un reato, un reato che avviene sulla Luna non può essere giudicato da tribunali terrestri (quindi, smettesse di sfrantecare le scatole a questi poveretti, e ci provasse semmai con gli alieni). (Fonte).

    Il fatto che la O'Hair assumesse molti criminali non pentiti è una dichiarazione di Bill, e la rintracciate sempre nella lettera che ho già linkato sopra.

    Le fonti con cui smentivo la bufala del figlio cinico le ho già linkate nel post.

    Mi son dimenticata qualcosa?

    A onor del vero, una bufala sulla O'Hair c'è stata, nel senso che circola negli USA una e-mail secondo cui la O'Hair avrebbe indetto, negli ultimi anni della sua vita, una petizione per far cancellare la serie televisiva Il tocco di un angelo, accusato di trasmettere messaggi cristiani attraverso la televisione pubblica. Questa è una leggenda metropolitana, perché la O'Hair non ha mai richiesto nulla di simile (negli anni Settanta c'era stata una petizione simile, ma lei non c'entrava).

    Tutto il resto, ahimé, è drammaticamente vero.

    A differenza di qualcun altro, io sono obiettiva e mi documento sempre, prima di pubblicare qualunque cosa. Io.

  10. Mi rendo conto che il mio post non è per niente verosimile, ma è drammaticamente vero

    Nello specifico: la O'Hair ha sposato John Roths nel 1941; mentre prestava servizio in Italia durante la II guerra mondiale ha conosciuto William J. Murray, un soldato, che però era cattolico e rifiutava di divorziare dalla sua attuale moglie, ritenendo più cristiano farsi una seconda famiglia con l'amante fissa. La O'Hair ha cominciato a farsi chiamare Murray dal cognome dell'amante (motivo per cui NON la chiamerò mai Murray) e ha dato alla luce il suo primogenito Bill (fonte). Nel '54 ha partorito anche il secondo figlio, Jon Murray, che però non è nato da Murray ma bensì da un certo Michael Fiorillo (fonte).

    Fra il 1957 e il 1960 ha disperatamente cercato di diventare cittadina sovietica (fonte).

    L'evasione fiscale, la malagestione della società, e così via dicendo, sono testimoniati in varie sedi fra cui anche un articolo del Time (soprattutto a questa pagina ma non solo; leggetelo per intero e troverete altre sorprese); in una trasmissione televisiva anche un ex-dipendente dell'associazione ha detto di aver sentito personalmente parlare di conti esteri in cui la O'Hair nascondeva parte dei soldi.

    Le dichiarazioni sulla sregolata vita sessuale della donna sono state fatte dal figlio Bill, che del resto ha vissuto con lei per un sacco di tempo, e le trovate qui.

    L'intervista con Playboy è online sul sito dell'American Atheists (!!!), e non la linko ancora per il semplice fatto che non voglio rovinarmi la sorpresa: è talmente notevole che voglio farci un post con alcuni estratti, spiega veramente tante cose.

    La denuncia alla NASA è vera, ed è vero che i giudici hanno bellamente ignorato 'sta pazza scatenata replicando che, se anche fosse stato un reato, un reato che avviene sulla Luna non può essere giudicato da tribunali terrestri (quindi, smettesse di sfrantecare le scatole a questi poveretti, e ci provasse semmai con gli alieni). (Fonte).

    Il fatto che la O'Hair assumesse molti criminali non pentiti è una dichiarazione di Bill, e la rintracciate sempre nella lettera che ho già linkato sopra.

    Le fonti con cui smentivo la bufala del figlio cinico le ho già linkate nel post.

    Mi son dimenticata qualcosa?

    A onor del vero, una bufala sulla O'Hair c'è stata, nel senso che circola negli USA una e-mail secondo cui la O'Hair avrebbe indetto, negli ultimi anni della sua vita, una petizione per far cancellare la serie televisiva Il tocco di un angelo, accusato di trasmettere messaggi cristiani attraverso la televisione pubblica. Questa è una leggenda metropolitana, perché la O'Hair non ha mai richiesto nulla di simile (negli anni Settanta c'era stata una petizione simile, ma lei non c'entrava).

    Tutto il resto, ahimé, è drammaticamente vero.

    A differenza di qualcun altro, io sono obiettiva e mi documento sempre, prima di pubblicare qualunque cosa. Io.

  11. Seavessi, benvenuta!! :-D
    Argh, chiedo scusa a tutti quelli che trovano lo sfondo troppo scuro (in effetti, mi rendo conto che alla lunga possa dar fastidio): ho provato a scurire il colore del carattere ma la cosa non ha sortito risultati, e in questi prossimi due-tre giorni sarò super-impegnatissima e temo che non riuscirò a perdere più di tanto tempo dietro al template…
    Ma mi impegno per risolvere il problema! Giuro! Abbiate solo qualche giorno di pazienza!

    E ancora benvenuta: chebbello! :-D

    Stella, no: partecipare a Wikipedia non dev'esser male, ma non ho assolutamente il tempo per farlo… peraltro, quella pagina lì andrebbe rifatta del tutto; oltre a essere vergognosamente di parte, è anche tradotta male dall'inglese!

    Flalia, Ago: rileggendo il commento di sopra, vorrei precisare che i toni duri di fine-commento non sono ovviamente rivolti a voi, ma a quei deficienti che usano Internet per diffondere bufale cretine. Ma voi avete fatto benissimo a dubitare e a chiedere, ci mancherebbe :-D
    (Peraltro, avete perfettamente ragione: una biografia così sembra inventata a tavolino per denigrare una persona; e invece… O__o)

  12. Ok, confermo: Benedetto deve assumerti. M'è piaciuta la precisazione che tu non la chiami Murray perché era il cognome dell'amante (anche questa poi, di assumere il cognome dell'amante, è proprio "bella"!). Vabbe', niente, speravo che un minimo di esagerazione ci fosse, invece era proprio fatta così. Mi dispiace per lei!!! (comunque è proprio vero quel proverbio del diavolo e dei coperchi: ancor prima di leggere la tremenda fine che ha fatto, non mi era parsa una gran bella e intelligente idea quella di assumere criminali violenti e recidivi!)

  13. Ok, confermo: Benedetto deve assumerti. M'è piaciuta la precisazione che tu non la chiami Murray perché era il cognome dell'amante (anche questa poi, di assumere il cognome dell'amante, è proprio "bella"!). Vabbe', niente, speravo che un minimo di esagerazione ci fosse, invece era proprio fatta così. Mi dispiace per lei!!! (comunque è proprio vero quel proverbio del diavolo e dei coperchi: ancor prima di leggere la tremenda fine che ha fatto, non mi era parsa una gran bella e intelligente idea quella di assumere criminali violenti e recidivi!)

  14. Bella ricerca! E che tristezza per questa madre. Probabilmente se ci fossi vissuto vicino avrei fatto fatica a non odiarla, ma a leggere la sua storia dall'esterno… povera donna.
    Comunque Wikipedia inglese (come spesso avviene) è più precisa, e concorda con quanto dici Lucyette. Mi viene da pensare che il traduttore è ignorante o laicista/bigotto o entrambe le cose, perché wikipedia italiana recita:
    È soprattutto conosciuta per la causa, Murray contro Curlett, sentenza di grande importanza come punto di riferimento nella Corte suprema e si è conclusa con la pratica della preghiera quotidiana nelle scuole pubbliche americane.

    Mentre è avvenuto l'esatto contrario (come wiki inglese correttamente riporta)!

    Comunque wikipedia Italia è in mano ad un gruppetto di bigotti del laicismo, basta leggere la ignobile voce su Eluana Englaro ("deceduta per morte naturale"), che oltretutto è stata resa non modificabile.

    aga slogg

  15. Bella ricerca! E che tristezza per questa madre. Probabilmente se ci fossi vissuto vicino avrei fatto fatica a non odiarla, ma a leggere la sua storia dall'esterno… povera donna.
    Comunque Wikipedia inglese (come spesso avviene) è più precisa, e concorda con quanto dici Lucyette. Mi viene da pensare che il traduttore è ignorante o laicista/bigotto o entrambe le cose, perché wikipedia italiana recita:
    È soprattutto conosciuta per la causa, Murray contro Curlett, sentenza di grande importanza come punto di riferimento nella Corte suprema e si è conclusa con la pratica della preghiera quotidiana nelle scuole pubbliche americane.

    Mentre è avvenuto l'esatto contrario (come wiki inglese correttamente riporta)!

    Comunque wikipedia Italia è in mano ad un gruppetto di bigotti del laicismo, basta leggere la ignobile voce su Eluana Englaro ("deceduta per morte naturale"), che oltretutto è stata resa non modificabile.

    aga slogg

  16. OT ma non troppo (mi parte lo sfogo): se penso che c'è gente che copia e incolla da wikipedia interi brani che poi mette nelle tesi di laurea senza fare neanche un controllino sulla fonte… cioè non solo copiano, ma copiano pure sbagliato! E a parte costoro, c'è gente che considera wikipedia o internet come e più della Bibbia. Cioè, io sento delle cose… uno mette una cosa su google – l'oracolo dei nostri giorni – si ferma magari al primo sito o due della prima schermata e poi basta, e a quel punto è convinto di sapere tutto su quell'argomento… inutile presentargli argomentazioni razionali, documentate e scientificamente fondate sul fatto che ha preso un granchio… no, "l'ha trovato su internet" e quella è la verità rivelata! E magari è una cavolata scritta da un pinco pallino qualunque!

  17. OT ma non troppo (mi parte lo sfogo): se penso che c'è gente che copia e incolla da wikipedia interi brani che poi mette nelle tesi di laurea senza fare neanche un controllino sulla fonte… cioè non solo copiano, ma copiano pure sbagliato! E a parte costoro, c'è gente che considera wikipedia o internet come e più della Bibbia. Cioè, io sento delle cose… uno mette una cosa su google – l'oracolo dei nostri giorni – si ferma magari al primo sito o due della prima schermata e poi basta, e a quel punto è convinto di sapere tutto su quell'argomento… inutile presentargli argomentazioni razionali, documentate e scientificamente fondate sul fatto che ha preso un granchio… no, "l'ha trovato su internet" e quella è la verità rivelata! E magari è una cavolata scritta da un pinco pallino qualunque!

  18. Claudio, sono onorata degli applausi! :-)

    Flalia: passi assumere il cognome dell'amante, ma dare il cognome dell'amante a un figlio che NON è figlio dell'amante? O_o
    Ah: per la cronaca, O'Hair è il cognome del secondo marito, ovverosia il quarto in ordine di successione dopo il marito numero uno, l'amante fisso, e l'amante occasionale nonché padre del secondo figlio, apparentemente riconosciuto dall'amante fisso. Mi vien quasi il mal di testa…
    Comunque sì, davvero: anche a me spiace per lei

    Agapetos, non vorrei scadere nel vittimismo, ma mi da l'impressione che il traduttore di parte, più che semplicemente ignorante… guarda caso, tutti gli errori di traduzione tirano acqua a un certo mulino…
    Verissimo che Wikipedia Italia abbia un certo orientamento: io non partecipo a Wikipedia perché molto banalmente non ho tempo, ma ho idea che ne sorgerebbero dicussioni infinite (a suon di modifiche, contromodifiche, pagine bloccate…).

    Flalia, ma vogliamo parlare dei siti di "controinformazione"? Cioè, quei siti che ci raccontano tutte queste cose come i complotti governativi, le scie chimiche, le cause farmaceutiche che creano epidemie ad hoc e bla bla bla, e la gente ci crede perché "sì, ma guarda che l'ho letto su Internet!".

  19. Ah ah, quando ero piccola io si diceva :

    E' certamente vero, l'hanno detto in televisione!

    Per cui, cara lucyette e flalia, non ci rimane che attendere….

    Ciao a tutti, sono Ornella, momentaneamente fuori sede..

  20. Ah ah, quando ero piccola io si diceva :

    E' certamente vero, l'hanno detto in televisione!

    Per cui, cara lucyette e flalia, non ci rimane che attendere….

    Ciao a tutti, sono Ornella, momentaneamente fuori sede..

  21. Grazie per le precisazioni, Lucyette. A livello personale non avevo motivo di dubitare, però c'è sempre una parte di me che non crede molto a cose così "strane". E' una parte che ogni tanto mi permette di scoprire alcune piccole bufale on line. Meno male che questo non è il tuo caso. Ciao!

  22. Grazie per le precisazioni, Lucyette. A livello personale non avevo motivo di dubitare, però c'è sempre una parte di me che non crede molto a cose così "strane". E' una parte che ogni tanto mi permette di scoprire alcune piccole bufale on line. Meno male che questo non è il tuo caso. Ciao!

  23. Questa qui o è una povera illusa, o è l'anticristo, o è un genio del male comunque XD Almeno da quello che fa… tanto normale non ci era!

    Speriamo che wikipedia se ne renda conto che è tutto sbagliato :P Ahm… mai, e dico MAI fidarsi di wikipedia :P

    Daniele

  24. Questa qui o è una povera illusa, o è l'anticristo, o è un genio del male comunque XD Almeno da quello che fa… tanto normale non ci era!

    Speriamo che wikipedia se ne renda conto che è tutto sbagliato :P Ahm… mai, e dico MAI fidarsi di wikipedia :P

    Daniele

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