La Guarigione di Tiberio – V

(Prima, seconda, terza e quarta parte)

Gerusalemme.
33 d.C.

Pilato uscì dal pretorio e si avvicinò ai capi degli Ebrei, che non erano voluti entrare. Li guardò con un certo astio, e sbottò: “non trovo in lui alcuna colpa! Si può sapere cosa diamine volete?”, domandò loro avvicinandosi, e abbassando il tono di voce. “Io l’ho interrogato, e non l’ho trovato degno di morte. Cos’altro volete, da me?”.
Gli anziani si guardarono per un attimo, e parevano sconcertati. “Vogliamo che sia crocifisso!”.
“Ma quest’uomo non è reo di essere crocifisso!”, protestò Pilato. “Non sono fatti miei! Se ha bestemmiato, allora punitelo secondo la vostra legge: io non c’entro!”.
I capi degli Ebrei protestarono, si strapparono i capelli; gridarono che tutta Gerusalemme voleva la morte di quell’impostore, e che Pilato non poteva negargliela.
Alzando gli occhi al cielo, il prefetto di Giudea pregò gli dei affinché gli infondessero un poco di pazienza. Fece spaziare il suo sguardo sulla piazza, piena di giudei urlanti che si erano assiepati lì sotto come uno sciame di mosconi. Notò che alcuni singhiozzavano, e allora li additò ai capi degli Ebrei: “quelli lì sono disperati: non lo voglion certo morto! Che cosa diamine ha fatto, questo poveraccio, per cui dovrei condannarlo a morte?”.

Fu proprio in quel momento che Nicodemo scattò in avanti, separandosi dal gruppo degli altri membri del sinedrio. Berenike (schiacciata tra la folla; velata; piangente) sgranò gli occhi, perché mai avrebbe immaginato di poter vedere Nicodemo, il fariseo, schierarsi apertamente in difesa del Signore.
E invece Nicodemo si fece avanti, si portò di fronte a Pilato, e cominciò a gridare: “ve lo chiedo anch’io! Che avete, contro quest’uomo?”. Fece una pausa, esitò per un solo istante: “Gesù di Nazareth ha fatto molti segni e molte cose mirabili; cose che nessun’altro ha mai compiuto. Lasciatelo libero!”, esclamò: “non merita la morte! E se i suoi segni vengono da Dio, allora du…”.
Ma gli anziani digrignarono i denti, lo spintonarono via; lo accusarono di essere in verità un seguace di Gesù, e dunque di mentire.
Berenike abbassò lo sguardo: in fin dei conti, era anche vero. Da quando lei aveva cominciato a seguire il Cristo Gesù, dopo la guarigione miracolosa di cui le era stata fatta grazia, aveva incontrato Nicodemo più volte, a notte fonda, durante le lezioni del Maestro; e…
Io ero paralitico!”, gridò improvvisamente un altro uomo, emergendo dalla folla. “Da trentotto anni io giacevo in un lettuccio, scosso dai dolori. Alcuni giovani ebbero pietà di me, mi portarono da Gesù, e subito io fui guarito! I segni che fa”, gridò, “sono di Dio: non potete condannare a morte chi…”.
“Domandagli in quale giorno fu guarito”, lo interruppero ad alta voce i membri del sinedrio, rivolgendosi a Pilato.
Il paralitico esitò, e Berenike sentì che i suoi occhi le si riempivano di lacrime. “Mi guarì di sabato”, fu costretto a ammettere l’ometto, a voce bassa.

La folla sussultò, ci fu un vociare; Berenike incrociò lo sguardo di Maddalena, che era lì vicino a lei, e colse lo stesso terrore nei suoi occhi.
Un’altra voce si levò dalla folla, e vibrò con una nota di disperata urgenza: “io ero nato cieco! Mentre Gesù passava, gli gridai: Abbi pietà di me, figlio di David!, e lui ebbe pietà di me. Pose le sue mani sui miei occhi”, gridò, “e io immediatamente vidi! Non può essere malvagio, chi…”.
“Ed io ero gobbo, e lui mi raddrizzò!”.
“Io invece ero lebbroso, e mi guarì con una parola!”.
La folla cominciò a gridare; gli anziani del sinedrio gridarono più forte, per sovrastare le parole del popolino. “Pilato: tu non sei amico di Cesare, se metti quest’uomo in libertà! Lui dice di essere re, e figlio di Dio! Vuoi forse che lui sia il re, al posto del grande Cesare?”.
Pilato esito; Berenike, che pure era lontana, lo vide impallidire. Si strinse nel suo velo bianco, e lanciò uno sguardo di muta disperazione alla Maddalena, che tremava fra i singhiozzi. Tremò anche lei, esitò, e poi pensò che non aveva paura delle conseguenze: si gettò in avanti, costasse quello che costasse, e gridò: “lui è il figlio di Dio: non potete ucciderlo! Io avevo flusso di sangue da dodici anni: poi lo incontrai, toccai un lembo del suo abito, e allora fui guari…”.
Gli anziani le risero in faccia, letteralmente: “taci, donna! Abbiamo una legge che vieta alle donne di testimoniare!”.

E allora, Berenike si sentì svuotata, scoppiò finalmente a piangere, e nascose il suo volto sulla spalla di Maddalena. Il prefetto di Giudea disse qualcosa, ma le sue parole furono coperte dalle grida della folla. Stretta a Maddalena, sconvolta, tra i singhiozzi Berenike riuscì solo a sentire il grido della folla, sempre più forte, ritmato e rimbombante: “crocifiggilo!”. Crocifiggilo.

La folla rumoreggiò, il grido crebbe d’intensità; Berenike dovette tapparsi le orecchie pur di non sentire.
E poi, il prefetto di Giudea fece un cenno per zittir la folla, e si passò rassegnato una mano sulla nuca calva. “E va bene. Prendetelo e crocifiggetelo”.

Berenike si sentì svuotare, e gridò come pensava non si potesse gridare al mondo.
E la sua disperazione si mescolò al boato della folla, che esultava osannando Pilato. “Crocifiggilo! Crocifiggilo!”.
Crocifiggilo.

Disclaimer, giusto perché si sappia: non è che mi sto reinventando la Passione, oh. Questa qua era la rilettura del Vangelo secondo Nicodemo (per la serie: ho letto svariate fan-fiction su Harry Potter che erano senz’altro riuscite meglio). L’intera comunione dei miracolati che si dà appuntamento al pretorio è oggettivamente un po’ ridicola, ma che ci posso fare?
Sto attingendo a piene mai dai Vangeli apocrifi, come avrete immaginato… e mi serviva pure questa scena, insomma!
Buon Giovedì Santo!

4 pensieri su “La Guarigione di Tiberio – V

  1. Glob. Trasuda tanto anti-giudaismo?
    Mi sono rifatta al Vangelo di Nicodemo per una banalissima ragione… e cioè: avevo bisogno del Vangelo che "portava" l'emorroissa sui luoghi della Passione, tutto qua :-D
    E a quel punto, siccome mi stavo rifacendo al Vangelo in questione, ho cercato di essergli il più fedele possibile. In effetti è molto filo-romano, quindi probabilmente gli Ebrei ci fanno brutta figura per contrasto. Ma non avevo notato che fosse venuta fuori una cosa particolarmente antisemita… glom

    Mi sa che domani me lo rileggo a mente fresca e cerco di togliere questa impressione: non sia mai! :-D

    E… buona Pasqua a te, ovviamente, anche se un po' in anticipo! E benvenuto tra queste pagine! :-)

  2. Glob. Trasuda tanto anti-giudaismo?
    Mi sono rifatta al Vangelo di Nicodemo per una banalissima ragione… e cioè: avevo bisogno del Vangelo che "portava" l'emorroissa sui luoghi della Passione, tutto qua :-D
    E a quel punto, siccome mi stavo rifacendo al Vangelo in questione, ho cercato di essergli il più fedele possibile. In effetti è molto filo-romano, quindi probabilmente gli Ebrei ci fanno brutta figura per contrasto. Ma non avevo notato che fosse venuta fuori una cosa particolarmente antisemita… glom

    Mi sa che domani me lo rileggo a mente fresca e cerco di togliere questa impressione: non sia mai! :-D

    E… buona Pasqua a te, ovviamente, anche se un po' in anticipo! E benvenuto tra queste pagine! :-)

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